29.07.2010 Facciamo sentire la nostra voce sulla legge bavaglio
Entro il 5 agosto (i periodi di vancaza sono provvidenziali per le porcate politiche) ci sarà il tentativo di far approvare la Legge Bavaglio che impedisce ancora di usare le intercettazioni nella maggior parte dei casi. Magicamente, inoltre, è comparso un Decreto Salva P3. Questa Legge colpisce anche la libertà del web. Facciamo sentire la nostra voce ai parlamentari, scriviamo a tutti una e-mail. Non dimentichiamo che quel voto sarà segreto. Con un gruppo di amici ed in un paio di forum, abbiamo redatto questo testo:
"Onorevole, presto il Parlamento sarà chiamato ad esprimersi sul cosiddetto "ddl intercettazioni". Certamente Lei sa di essere un rappresentante del Popolo italiano senza vincolo di mandato, non un portavoce o peggio un portaborse del Partito che lo ha messo in una lista bloccata. Facciamo quindi appello alla Sua onestà intellettuale ed al suo senso di responsabilità (tutte qualità di cui l'Italia ha assoluto bisogno), nel compiere le scelte migliori per i Cittadini, non per il Partito "mandante". Di certo Lei nel suo intimo e nella sua coscienza, se interpellata con onestà, sa bene che questo ddl ai cittadini non serve affatto, ma finirà per danneggiare il lavoro dei magistrati, la legalità e la libertà di espressione, valori tutelati dalla nostra Costituzione ed indispensabili alla Democrazia. Anche se modificato, così com'è, questo disegno di legge comunque favorirà mafia e terrorismo, dunque non può essere accettato. Le faccio presente che nessuno che sia onesto teme le intercettazioni e che esistono metodi molto più semplici, efficaci e senza "effetti collaterali" in grado di difendere la privacy dei Cittadini. Tanto meno i Cittadini sentono l'esigenza di frenare la libertà di espressione nella rete, preoccupazione invece manifestata dagli estensori del ddl e presente nel progetto di Legge. Di conseguenza Le chiedo di votare contro questo ddl che danneggia il Paese, lo copre di vergogna nel Mondo e preoccupa anche gli Enti internazionali. Distinti saluti. FIRMA
Va spedito a TUTTI i parlamentari, i cui indirizzi trovate QUI
Coinvolgete i vostri contatti anche con il gruppo su Facebook
Forza! Fallo subito! Leonello. | Leggi tutto | 0 commenti per questo post | Commenta |
28.07.2010 INDIETRO SAVOIA / Internet, nonni e insulti anonimi da suburra: dove finiremo?
Molti anni fa Radio Radicale, di cui in questi giorni si parla per i contrasti tra Pannella e Bordin, suo storico direttore e oggi messo alla porta dal “patron”, aprì i microfoni agli ascoltatori completamente senza filtri. Chiamavano e lasciavano messaggi sulla segreteria telefonica che poi in automatico li mandava in onda. Nelle intenzioni della Radio doveva essere un esercizio di libertà d’espressione in un Paese così maleducato e retrivo anche in questo. Morale: smisero perché dopo un po’ arrivavano quasi soltanto insulti, e pesanti. Contro tutti, e senza alcuna articolazione concettuale del tipo “tu sei un coglione per questo e quest’altro motivo”. Insomma, idee e persone possono certo dispiacere ma non sono equivalenti al gusto - che so - per il gelato: mi piace il pistacchio, no a me il pistacchio fa schifo e voglio la stracciatella. Bene.
In questo blog, nell’autunno scorso in una delle prime rubriche di “Indietro Savoia” mi limitai a chiedere a chi insultava di motivare gli insulti, perché uno sfogo da suburra non rimanesse tale e servisse a qualcosa. E’ la differenza che ci può essere tra l’enuresi mattutina e l’onanismo: se ne può discutere, ma sono momenti differenti... che richiedono un atteggiamento diverso e una volontà responsabile che attiene a un bisogno distinto... | Leggi tutto | 0 commenti per questo post | Commenta |
27.07.2010 Venezia: il grillino Gavagnin smonta il Mose e rilancia

Guarda la seconda parte del documentario sul Mo.S.E.
VENEZIA - Il Movimento 5 stelle continua a ritmo serrato la sua opera di denuncia e proposta all'interno delle Istituzioni. Riporto una lettera del consigliere comunale Marco Gavagnin, supportato nel suo impegno da una rete crescente di collaboratori che non annovera solo gli storici e combattivi grillini veneziani. La lettera è indirizzata agli amministratori della città lagunare ed è arricchita da un breve documentario che mette in risalto tutti i limiti ed errori del progetto Mo.S.E., comparandolo con una proposta più economica, sicura e di maggior sostenibilità ambientale. I contributi provengono sia da scienziati italiani che internazionali ed è proprio a questo livello che Gavagnin rilancia con la proposta di un Convegno scientifico. Ora la palla passa ai colleghi di Ca' Farsetti. Fonte: net1news.org | Leggi tutto | 0 commenti per questo post | Commenta |
27.07.2010 Rai al rallentatore
Dopo 43 anni la tv di Stato manda in soffitta la moviola, una decisione che avvantaggia i rivali
Il caldo torrido fa brutti scherzi, dalla cronaca nera o nerissima agli incendi nei boschi. Alla moviola. Gli incendi spessissimo dolosi, intendo. Mettiamo che per evitarli si recintino tutti i boschi d’Italia, impedendo di entrarvi e facendoli occhieggiare da noi solo da “fuori”. Ma tutti i boschi, proprio tutti? No, solo quelli “pubblici”. In quelli privati si può entrare, e sempre senza controllo, esattamente come prima della misura di recinzione dei boschi pubblici. Il calcio è appunto un bosco, un sottobosco e una jungla insieme. Per analizzarne le partite da 43 anni c’è un marchingegno che chiamano moviola. Rallenta, velocizza, riparte, scompone... | Leggi tutto | 0 commenti per questo post | Commenta |
26.07.2010 Saranno le donne afghane a perdere la guerra
di Marika Borrelli
Articolo sul New York Times: sul tavolo delle trattative per cercare di rimediare a questa guerra infinita verrà messa come posta la libertà delle donne contro lo smantellamento dei campi di addestramento di Al Qaeda in territorio afghano.
Con altre parole: i signori della guerra, i Taliban, sono disposti ad una tregua/pace con le truppe NATO in cambio della razzìa continua e continuata contro le donne nel loro Paese. È davvero così? Davvero? | Leggi tutto | 0 commenti per questo post | Commenta |
26.07.2010 Libri sulla cresta dell'onda

Nell'ambito di "Libri sulla Cresta dell'Onda", Oliviero Beha partecipa all'incontro: "Giustizia e libertà d'informazione: le basi di una democrazia", con Armando Spataro, Tiziana Ferrario, Giancarlo de Cataldo e Giuseppe Laterza. Un'occasione di approfondimento alla vigilia della discussione alla Camera del disegno di legge sulle intercettazioni.
Ingresso libero http://www.librisco.it/ | Leggi tutto | 0 commenti per questo post | Commenta |
25.07.2010 INDIETRO SAVOIA / Ricordando Mino Damato, uno diverso
Sui giornali di oggi (20 luglio, ndr) i numeri eclatanti sono due: il milione di euro passato dal faccendiere “pensionato” Flavio Carboni al manager del Pdl Denis Verdini secondo l’inchiesta sulla nuova P3 per “nomine e appalti”, del genere “una cricca dietro l’altra”. E il milione e quattrocentomila firme raccolte tra gli italiani per il referendum contro l’acqua privatizzata, un record a quanto si sa. Sono due buone notizie, la seconda senza bisogno di commenti, la prima se si considera che almeno lo sappiamo grazie anche alle famose “intercettazioni” che si vogliono imbavagliare per legge.
Credo che le avrebbe ritenute tali Mino Damato, all’anagrafe Erasmo, famosissimo giornalista tv scomparso venerdì scorso nella riservatezza della famiglia. Non aveva compiuto 73 anni, e l’ultima volta che lo avevo incontrato, neppure un paio d’anni fa, mostrava ancora l’aspetto di un giovane invecchiato. Giovane dentro, quindi, con le passioni intatte. E tutta la sua vita e la sua vita professionale, non su due piani come accade spesso ma su un unico, lungo, accidentato e profondo cammino, sono state giovani... | Leggi tutto | 0 commenti per questo post | Commenta |
24.07.2010 Mentre l'Italia non si occupa della Calabria, dalla Calabria ci si può occupare dell'Italia
Pubblico di seguito il lancio Ansa conclusivo di "Tabularasa", quattro giorni dedicati all'editoria di inchiesta, con grande affluenza di pubblico. A questo link la rassegna stampa completa: http://urbabooks.wordpress.com/
Si è concluso a Reggio Calabria ''Tabularasa'', primo contest dedicato all'editoria di inchiesta e di denuncia, organizzato dall'associazione Urba e dal quotidiano on line Strill.it, che ha portato nel corso di quattro serate oltre 20 tra autori, giornalisti, magistrati, attori. ''La pregnanza degli argomenti trattati e lo spessore degli ospiti - hanno detto Giusva Branca e Raffaele Mortelliti, fondatori di Strill.it e ideatori di ''Tabularasa'' - ha dimostrato che quanto da noi perseguito è realizzabile: la Calabria può essere la porta di accesso verso un processo di sviluppo della coscienza critica attraverso i liberi dibattiti pubblici, come testimoniato da migliaia di persone che in 4 serate hanno gremito la platea. Mentre l'Italia non si occupa della Calabria, dalla Calabria ci si può occupare dell'Italia''. | Leggi tutto | 1 commenti per questo post | Commenta |
24.07.2010 INDIETRO SAVOIA / Vecchi e caldo è un binomio pericolosissimo
Non è una parodia di Hemingway, ma una semplice nota di cronaca corredata da un’ipotesi neppure troppo remota. Fa caldo, fa molto caldo, fa troppo caldo. E siamo un Paese per vecchi, geriatrico fino all’inverosimile. Solo la percentuale di poppanti figli di immigrati rende la proporzione nazionale demograficamente non insostenibile. Vecchi e caldo è un binomio pericolosissimo, almeno per i primi.
Quando anni fa ci fu un’estate particolarmente torrida, con gradi e umidità spaventosi e inediti fin dalla fine di maggio, ci furono vittime e malori continui e gli ospedali si intasarono. Emergenza, emergenza, tremenda emergenza. Nulla su cui scherzare, per carità, in un Paese che affonda nella banale routine quotidiana. Partirono dunque le direttive preoccupate del governo, allora come oggi presieduto da Berlusconi. Il messaggio fu, per la primissima, per la terza e la quarta età: andate a cercare fresco nei supermercati o nelle caserme, che hanno l’aria condizionata, dal momento che se gli ancora sani o i diversamente ammalati si rifugiano anche loro negli ospedali, tali ospedali scoppiano... | Leggi tutto | 0 commenti per questo post | Commenta |
23.07.2010 Cattive notizie dalla Calabria...
Solidarietà a delle schiene dritte. Una volta toccato il fondo di solito si risale. O almeno si rimbalza. o.b.
Martedì 20 luglio, ore 15.37 Il direttore di Calabria Ora Paolo Pollichieni si è dimesso. Con lui lasciano sei importanti collaboratori. Pagano il prezzo di aver pubblicato una serie di inchieste sui presunti intrecci tra la 'ndrangheta e l'attuale classe di governo calabrese emersi dalle carte dell'operazione "Il Crimine". L'ultimo scoop ("E Peppe incontrò il mafioso. A Milano Scopelliti vide più volte Martino, 'ambasciatore' del clan De Stefano"), uscito proprio stamattina (20 luglio, ndr), svela le frequentazioni tra il presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti e un referente del clan De Stefano di Reggio Calabria. Incontri avvenuti a Milano, dove pochi giorni fa sono state arrestate 160 persone accusate di far parte della Lombardia, l'associazione 'ndranghetistica lombarda. In due anni, sette giornalisti sono stati minacciati in Calabria per articoli scritti sulle pagine di Calabria Ora. Di seguito l'editoriale apparso stamattina sul giornale. La nostra stima e solidarietà ai colleghi che in tutti questi anni hanno creduto in un modello di giornalismo di cui si sentirà la mancanza. rm & rr | Leggi tutto | 1 commenti per questo post | Commenta |
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